Google favicon AdWords

Web Marketing

Netmar web marketing - web agency
Web marketing posizionamento siti web sui motori di ricerca siti internet posizionamento pubblicità indicizzazione motori ricerca

Google favicon AdWords

aprile 15th, 2009

Google da venerdì ha cominciato a testare l’inserimento delle favicon direttamente negli annunci AdWords. Qui di seguito i primi screenshot:

Google AdWords su Google

L’attenzione è altamente catturata dagli annunci con favicon, estremamente avvantaggiati rispetto a quelli senza. Inoltre pare che saranno avvantaggiati i Brand con loghi già affermati rispetto a quelli meno conosciuti. Basta pensare al simbolo della Nike rispetto a quello della Reebok (qualcuno se lo ricorda?!?).

Favicon su Google Adwords

Le favicon provengono dalla copia statica di Google, alla seguente URL: http://www.gstatic.com/ads/images/favicons/.

Si possono reperire  altre informazioni anche qui.

Google

aprile 1st, 2009

Google ha rilasciato da poche ore il suo più importante e rivioluzionario servizio che cambierà il modo di concepire e usare la Rete e i computer.

Si chiama CADIE (Cognitive Autoheuristic Distributed-Intelligence Entity) ed è la prima Entità Cognitiva Autoeuristica a Intelligenza Distribuita:

… una nuova e potente tecnologia per la risoluzione dei problemi di apprendimento per rinforzo, che ha dato vita al primo cluster operativo di apprendimento neuro-evolutivo su scala mondiale.

Non è ancora possibile prevedere la portata di questo nuovo progetto ma i ricercatori di Google assicurano che nei prossimi mesi si potrà verificare l’effettiva influenza di CADIE sulle proprietà della Rete.

Per approfondimenti  sull’argomento consigliamo la fonte ufficiale di Ecco a voi CADIE: una rivoluzione per la vostra vita sul Web dove è possibile informarsi  sui possibili scenari di sviluppo, in questo caso legato al web design, di questa nuova, importantissima, applicazione.

SEO Tools Agency

settembre 10th, 2008

Oltre trenta SEO tool gratuiti rivolti alle web agency e ai privati per ottimizzare e monitorare i propri lavori sui motori di ricerca. Strumenti utili e facili da utilizzare possono essere di vitale importanza per chiunque voglia fare del proprio sito web uno strumento di lavoro serio e remunerativo sul web. Il sito è proposto da netmar.it e si trova all’indirizzo seo.netmar.it

Video pubblicità creativa - Netmar

agosto 22nd, 2008

SEO (search engine optimization)

giugno 8th, 2008

NETMAR.IT

Il SEO (search engine optimization) è il processo di miglioramento della quantità e qualità del traffico verso un sito web proveniente da motori di ricerca attraverso risultati di ricerca ‘naturali’ (ovvero ‘organici’ o ‘algoritmici’) secondo parole chiave ben mirate. Solitamente, più in alto il sito appare nei risultati di ricerca, più visitatori avrà. Il SEO può anche indirizzarsi verso altri tipi di ricerca, come quella per immagini o locale.

Come strategia di marketing atta a migliorare l’importanza del sito, il SEO prende in considerazione come lavorano gli algoritmi di ricerca e cosa le persone cercano. Le attività del SEO possono influenzare la codifica, la presentazione e la struttura del sito, così come risolvere problemi che impediscono ai programmi di indicizzazione dei motori di ricerca di spiderizzare un sito (lo spider è un software che analizza i contenuti di una rete). Altre attività ancora più visibili sono mirate ad aggiungere contenuti rilevanti al sito, assicurando che il contenuto sia facilmente indicizzato dai motori di ricerca in modo da apparire più accattivante agli utenti. Un’altra categoria di tecniche, conosciute come spamdexing, utilizzano i link farm (ovvero un gruppo di siti che si linkano a vicenda), naturalmente nocivi per l’utente. I motori d ricerca rintracciano i siti che usano questi metodi e possono rimuoverli dai loro indici.

La sigla SEO può anche riferirsi a ‘ottimizzatori di motori di ricerca’, termine che può essere adottato da un’agenzia di consulenti che svolgono progetti di ottimizzazione per conto di clienti, o usato da dipendenti che si occupano di servizi SEO. Questo servizio può essere offerto solo o come parte di una campagna di marketing a più ampio raggio. Visto che il SEO può comportare modifiche al codice HTML di un sito, le tattiche SEO possono essere incorporate all’interno dello sviluppo e del design del sito stesso. Il termine ‘search engine friendly’ può essere usato per identificare quei design, menu, cms e url che sono facilmente ottimizzabili.

Definizione

Il processo che implica la scelta di espressioni chiave mirate e relative a un sito, in modo da assicurare che il sito si piazzi bene quando le suddette espressioni sono parte di una ricerca nel web.

Informazione

C’è molta confusione riguardo al SEO e alla sua relazione con lo spam dei motori di ricerca. In generale, un uso legittimo del SEO è un valore aggiunto all’esperienza dell’utente, mentre lo spam è naturalmente negativo, anche se tra questi due poli ci sono ampi margini di manovra.

L’ottimizzazione implica la realizzazione di pagine leggibili dai motori di ricerca e la messa in evidenza di argomenti chiave relativi al contenuto. L’ottimizzazione base può voler semplicemente dire che il sito non finirà in quella parte invisibile del web (cioè in quella porzione del web che non è accessibile attraverso i motori di ricerca). Un’ottimizzazione più avanzata implica una ricerca significativa dentro ogni elemento del design della pagina, della struttura del sito, e dei criteri esterni alla pagina.

Prima che le pagine possano essere ottimizzate, è necessario fare una ricerca per determinare a quali parole chiave è meglio indirizzarsi. Quindi bisogna trovare parole chiave rilevanti, determinarne la popolarità, valutare se siano competitive, e infine decidere quali parole siano meglio corroborate dalla qualità del contenuto.

Fonte : Web marketing SEO Agency www.netmar.it and www.netmar.org

netmar.it

Interessante animazione sul più famoso motore di ricerca

dicembre 19th, 2007

Descrive il funzionamento di Goole dagli albori a oggi, tutte le funzionalità

Trovo questo video molto istruttivo per chi ha pregiudizi nei confronti di internet:

novembre 30th, 2007

SIMS 141 - Search, Google, and Life: Sergey Brin - Google

novembre 29th, 2007

Da Matt Cutts suggerimenti per essere “white hat” su Google

novembre 29th, 2007

Il noto addetto di Google Matt Cutts (il cui blog nel campo seo è di gran lunga il più famoso al mondo) ha divulgato una serie di consigli per i bloggers intervenuti al seminario “WordPress WordCamp” tenutosi lo scorso mese di luglio.

Riassumiamo in breve quanto suggerito da Cutts nel corso del Suo fugace (ma rilevante) intervento. Prima questione dibattuta:

1) trattino o sottolineato?

Cutts ha affermato che il trattino basso nelle url non viene trattato come un separatore di parola (similmente al trattino “-”).
ad esempio la seguente url:
http://www.sito.com/luci_della_ribalta/

verrebbe letta da Google come “lucidellaribalta” senza alcuna separazione, e ciò diversamente dall’url:

http://www.sito.com/luci-della-ribalta/

che permetterebbe quindi a Google di scoprire e leggere le parole (luci della ribalta) presenti nell’url.

Come è noto la presenza delle parole chiave nel testo dell’url permette un miglior posizionamento per cui è importante usare la giusta sintassi al fine di ottenere lo scopo.

Il consiglio è quindi chiaro: d’ora in poi seguiamo il consiglio di Cutts ed usiamo il trattino … ma che fare con tutte le pagine già esistenti del sito?

Verrebbe voglia di adottare un sistema di url rewriting modificando automaticamente tutte le url e convertendo il sottolineato in trattino ma sarebbe un errore nel caso in cui dette pagine siano già presenti sui motori di ricerca. Compiere questa operazione, infatti, genererebbe una nuova copia delle pagine e Google si troverebbe ad un certo momento ad avere due copie della stessa pagina: quella precedente (con il sottolineato) di cui detiene oltretutto la copia cache, e quella nuova perfettamente identica (a parte il trattino nella url) che configurerebbe una perfetta fattispecie di contenuto duplicato, punibile con la penalizzazione del sito.

2) estensioni dei files

Le pagine web possono avere diverse estensioni: htm, html, php, asp, jsp, cf, cfm ecc. Esiste un’estensione migliore dell’altra, in grado di condizionare positivamente o negativamente il posizionamento nei motori di ricerca? La risposta di Cutts è assolutamente negativa e sgombra ogni ombra su questo aspetto.

3) Url dinamiche
Google tratta le url dinamiche (quelle, per intenderci, in cui sono presenti caratteri c.d. “jolly” come “?” e “&”) allo stesso modo delle url statiche a meno che ci siano più di due parametri jolly.

Quindi una url come quella che segue è una url negativa che probabilmente non verrà indicizzata:

http://www.sito.com/?a=quattro&b=cinque&c=and&d=due/

Inoltre le url che contengono il carattere “#” (corrispondente nell’html al link di ancoraggio) vedranno tagliata l’url proprio in quel punto
ad es.: http://www.sito.com/uno-due-tre-e-quattro/#cinque
verrà letta e indicizzata da Google come:
http://www.sito.com/uno-due-tre-e-quattro/

Leggi la seconda parte di questo articolo:

 

Autore: Stefano Mc Vey, Web Marketing Pro

Statistiche sulla pubblicità in Italia

novembre 28th, 2007

Dal sito della Nielsen troverete tutte le statistiche aggiornate al 2007 dell’andamento pubblicitario italiano. E’ anche presente una classifica sui top spender nazionali e internazionali. Altre classifiche e ricerche interessanti sul sito/blog di Mauro Lupi